La storia della fotografia risale a oltre 150 anni fa. All’epoca del suo inventore, o meglio scopritore: il francese Joseph Nicèphore Niepce. Fù nel 1826 che dopo anni di studi e sperimentazioni riusci a fissare un immagine su una lastra di peltro per eliografia (la veduta del cortile della sua casa) dopo ben 8 ore di esposizione, era nata la prima fotografia al mondo.

Joseph Nicèphore
Niepce
La prima foto della storia Louis-Jacques-Mandé Daguerre

Successivamente, nel 1827 icontra Louis-Jacques-Mandé Daguerre, che parallelamente a lui aveva condotto studi e ricerche, nel tentativo di ottenere delle immagini “disegnate dalla luce”. Dietro proposta di Niepce decisero di unire i loro sforzi nella speranza di ottenere un progresso più rapido, firmando nel 1829 un contratto di associazione. Insieme riuscirono a perfezionare il sistema eliografico, ma proprio nel periodo più fervido della loro sperimentazione, Niepce viene a mancare (1833). Daguerre prosegue da solo le sue ricerche, fino ad ottenere dopo quattro anni dalla morte di Niepce, un nuovo procedimento molto più rapido per il fissaggio delle immagini. Da questo nuovo sistema prese il nome:dagherrotipo. La prima industria della fotografia era nata, in seguito uscirono diversi apparecchi per dagherrotipia, nella sola Parigi del 1847 ne furono vendute oltre 2000.
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