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Possiamo
anche bloccare l’esposizione con l’apposito tasto
(ove presente) AE-L in modo da “fermare” l’esposizione
in un punto e mettere a fuoco su un altro.
Esiste anche una funzione chiamata “Bracketing” e
serve a scattare una serie di foto (a soggetto statico preferibilmente)
con differenti tipi d’esposizione, sia sottoesposte che
sovraesposte a passi regolabili in modo da poter contare su uno
scatto sicuramente preciso tra tutti, specialmente in condizioni
difficili d’illuminazione. E’ chiamata anche “Esposizione
a forcella”.
Per una corretta riuscita della foto possiamo affidarci al totale
automatismo dell’elettronica (Auto) oppure demandare solo
una parte ad essa impostando la priorità d’apertura
(Av, cioè noi impostiamo il diaframma voluto e al tempo
pensa la macchina, è l’impostazione classica per
manipolare la PDC) oppure la priorità ai tempi (Tv, cioè
noi impostiamo il tempo desiderato e la macchina pensa al diaframma)
oppure impostare completamente in manuale (M, cioè siamo
noi a dover regolarci sia l’apertura che il tempo giusto
al tipo di scatto specialmente per foto particolari).
Alcune macchine hanno delle funzioni preimpostate per i più
comuni tipi di foto in modo da poter facilitare i meno esperti
e sono i classici: Paesaggio, Ritratto, Sport, Macro, Ritratto
notturno ecc.
(Se vuoi approfondire
questo argomento o hai domande in merito clicca
qui)
Danilo Simonetti.
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